Comune di San Martino al Tagliamento

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Denuncia di morte

L'Ufficiale dello Stato Civile accoglie le dichiarazioni di morte avvenute nel territorio comunale, redige l'atto di morte, rilascia l'autorizzazione al seppellimento, provvede all'annotazione dello atto stesso su quello di nascita del defunto, informa l'Ufficio Anagrafe per i dovuti aggiornamenti (se il defunto e' residente in altro Comune, l'Ufficiale di Stato civile provvede a trasmettere copia dell'atto di morte al Comune di residenza).
L'Ufficiale di Stato Civile provvede anche alla trascrizione degli atti di morte provenienti dall'estero o da altri Comuni riguardanti cittadini residenti in Firenze e ne informa l'Ufficio Anagrafe.
E' possibile rivolgersi all'Ufficio dello Stato civile anche per richiedere la rettifica degli atti ove si sia incorso in errori materiali di scritturazione. 

Cosa devo fare

La dichiarazione di morte avvenuta in abitazione o clinica privata viene fatta da persona informata del decesso. (Nella maggioranza dei casi quando il cittadino si rivolge ad una impresa di onoranze funebri, questa provvede anche alla denuncia di morte e a tutto cio' che necessita al seppellimento). 

La dichiarazione di morte avvenuta in ospedale o luogo di cura pubblico, viene trasmessa all'Ufficio di Stato Civile del Comune dal direttore dell'ospedale stesso.

Cosa devo presentare

Per provvedere alla denuncia di morte sono necessari

  • un documento di identita' 
  • il certificato del medico necroscopo
  • il modello istat consegnato dallo stesso medico. 

Dove devo andare

Presso l'Ufficio di Stato Civile.

Richiesta di cremazione

La cremazione di ciascun cadavere deve essere autorizzata dal Sindaco sulla base della volontà testamentaria espressa in tal senso dal defunto. In mancanza di disposizione testamentaria, la volontà deve essere manifestata dal coniuge e, in difetto, dal parente più prossimo individuato secondo gli articoli 74 e seguenti del codice civile e, nel caso di concorrenza di più parenti nello stesso grado, da tutti gli stessi.
Per coloro i quali, al momento della morte risultino iscritti ad associazioni riconosciute che abbiano tra i propri fini quello della cremazione dei cadaveri dei propri associati, è sufficiente la presentazione di una dichiarazione, sottoscritta dall'associato e convalidata dal presidente dell'associazione stessa, dalla quale risulti chiaramente la volontà di essere cremato. Le ceneri saranno poi collocate in ossarini, loculi colombari, tombe di famiglia o cinerario comune.

Cosa devo presentare

Oltre alla documentazione relativa alla volontà del defunto di essere cremato, occorre il certificato, rilasciato in carta libera, redatto dal medico curante o dal medico necroscopo, dal quale risulti escluso il sospetto di morte dovuta a reato.

NOTA: Il servizio di cremazione è gratuito per legge e qualora l'urna cineraria venga collocata nel cinerario comune, non dovrà essere sostenuto alcun pagamento. Per la sistemazione delle ceneri in ossarini, loculi colombari o tombe di famiglia, sarà richiesto la relativa tariffa stabilita dal comune.